PROGETTO C.A.S.E.: SILVERI “ORA TUTTI PARLANO MA NEGLI ULTIMI 5 ANNI CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA DOV’ERANO E CHE HANNO FATTO?”

PROGETTO C.A.S.E.: SILVERI “ORA TUTTI PARLANO MA NEGLI ULTIMI 5 ANNI CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA DOV’ERANO E CHE HANNO FATTO?”

L’AQUILA, 4 giugno – “Visto che le mancate manutenzioni stanno mettendo a rischio gli immobili del Progetto C.a.s.e. e siamo in campagna elettorale, fa cinicamente comodo affrontare l’argomento per un reciproco scambio di accuse unite al consueto scaricabarile. Ma in questi anni i componenti della Giunta comunale, i consiglieri della maggioranza, quelli di opposizione, e tutti i loro partiti dov’erano?”.

A chiederselo polemicamente è Giancarlo Silveri, candidato sindaco dell’Aquila della lista civica Riscatto popolare, commentando le recenti polemiche politiche seguite allo sgombero di 70 persone da una palazzina pericolante delle new town post-terremoto.

“In merito alle insensate dichiarazioni dell’ormai, finalmente, ex sindaco, Massimo Cialente, relative al progetto C.a.s.e. e ai Map, e al dibattito che ne è scaturito, con roboanti e anche documentate dichiarazioni da parte di molti, mi permetto fare alcune considerazioni – dice Silveri – È infatti utile aiutare a comprendere un argomento delicato e di forte impatto sulla situazione che si trovano ancora a vivere molti cittadini nonché sulla situazione finanziaria del nostro Comune”.

“Inizialmente, eravamo nel 2010, la Protezione civile affidò, per tre anni, la manutenzione dei complessi alla Manutencoop. Successivamente il Cipe assegnò al Comune somme per il prosieguo delle attività manutentive – ricorda – Nel 2011 il Consiglio comunale trattò l’argomento e successivamente, nel 2012, la Giunta modificò parzialmente la decisione del Consiglio e, di fatto, rinviò a dopo le elezioni qualunque attività”.

L’aspirante sindaco ricorda anche che “sempre nel 2012 e nel 2013, con più atti, la stessa Giunta tornò sulla questione per dettare le linee guida di un bando di gara utile a individuare un soggetto, esterno all’amministrazione, che predisponesse la gara per scegliere a chi affidare le manutenzioni. Dopo di che nulla più sembra sia stato fatto in argomento – denuncia – nonostante le tante richieste di intervento, da parte dei cittadini e dei servizi comunali, che sollecitavano alla politica istruzioni e provvedimenti”.

“Ora, visto che tutti si ricandidano a governare la città, tutti dicono qualcosa ma prima, tutti zitti. Non si sono accorti di nulla? Non sentivano le invocazioni degli inquilini? E la Corte dei Conti ne è al corrente? Sembra proprio il caso di dire alle persone: meditate gente, meditate”, conclude Silveri.